4 – Banche Cellule Staminali

Dal cordone ombelicale si possono estrarre delle staminali adulte con le quali già oggi si possono curare molte malattie. Ancora oggi, nella quasi totalità dei parti, il cordone ombelicale viene gettato insieme agli altri rifiuti ospedalieri. In alcuni ospedali è possibile richiedere la conservazione di queste cellule. La cellule del cordone vengono conservate perché si spera che in futuro saranno utili nelle terapie contro linfomi, leucemie, tumori. Si prevede che verranno impiegate nelle terapie cellulari contro malattie croniche come il diabete e nel trattamento di patologie ereditarie.

Attualmente si riesce a conservare le cellule staminali per un massimo di 20 anni immergendole in azoto liquido a -190°C. Bisogna distinguere fra conservazione autologa ed eterologa. Nel primo caso, le cellule conservate, possono essere utilizzate solamente dal donatore o da suoi consanguinei. Nel secondo caso, restano a disposizione della comunità e vengono donate al primo paziente compatibile che ne ha bisogno oppure vengono utilizzate a scopi di ricerca.

Attualmente, la conservazione delle cellule cordonali di un singolo individuo ha un costo che si aggira sui 2.000 euro. Alcuni paesi si sono dotati di leggi che consentono la conservazione gratuita delle cellule staminali del cordone ombelicale in strutture pubbliche, a patto che il donatore opti per la conservazione eterologa.